HIDA TAKAYAMA – Una bambina curiosa alla scoperta del paesino giapponese
Nella Prefettura di Gifu sorge Hida Takayama, un delizioso paese caratteristico tra le Alpi giapponesi. Già durante il percorso a piedi dalla stazione al Ryokan, ci rendiamo subito conto che siamo capitati davvero in un paesino caratteristico, proprio come lo desideravamo in Giappone.
Il Ryokan Yamaku, ad Est di Takayama, dove alloggiamo è molto curato e il personale molto cordiale.
Entriamo nella nostra camera che non è molto grande, ma graziosa, pulita ed ordinata. Il bagno è in camera. Le finestre dominano dall’alto il paese di Takayama.
Mia figlia Denise, di sette anni, ha deciso di calarsi subito nell’atmosfera giapponese e ha indossato il suo Yukata, fornito dal personale.
Ci serviamo il thè giapponese e la foto è d’obbligo.
Usciamo ad esplorare il paesino. Denise vorrebbe tenersi addosso il Yukata per uscire. Non conoscendo le tradizioni, chiediamo alla reception, che divertiti acconsentono.
Ci infiliamo le scarpe lasciate all’ingresso ed usciamo dal Ryokan.
Scendiamo lungo la strada in discesa verso il quartiere di Sanmachi Suji.
I ruscelli che attraversiamo sono molti, che affluiscono poi nel fiume Miyakawa.
Percorriamo il ponte rosso Nakabashi, il simbolo di Takayama. Durante il Takayama Matsuri Festival viene attraversato da dei magnifici carri rossi in legno laccato color oro.
Le persone del posto sorridono e salutano Denise che gironzola curiosando tra i negozietti.
Le case ben conservate del periodo Edo lungo la via pedonale sono tutte in legno scuro. Erano di artigiani e mercanti. Infatti Hida Takayama era nota per la lavorazione del legno. L’atmosfera è tranquilla e cordiale.
Queste ospitano anche distillerie di sake di produzione locale.
Risaliamo verso il Ryokan, facendo prima una sosta ad uno dei Tempi buddhisti vicino al Ryokan. Tutto è in silenzio e si coglie lo spirito vero di questo paese giapponese tra i monti.
Tornati in camera al Ryokan, è già l’ora di scendere al ristorante per la cena.
La nostra tavola è già apparecchiata con i primi piatti delle varie portate.
Ci viene servito anche il rinomato manzo di Hida, che fa concorrenza a quello di Kobe (degustato nel Ryokan a Minamioguni nel Kyushu). Denise assaggia tutto, incuriosita dai sapori nuovi e gustosi giapponesi.
Risaliamo in camera per la notte dove troviamo i caratteristici Futon distesi sui Tatami. La giornata è stata intensa ed emozionante e la stanchezza predomina su Denise che crolla subito dal sonno.
La mattina seguente è tempo di partire da Takayama. Ma ci aspetta ancora la colazione giapponese nel Ryokan. Il sapore di questa è un po’ particolare per essere gradito appieno al risveglio, visto che non c’è niente di dolce all’Occidentale. Ma non possiamo non assaggiare. Niente male però, specialmente i fagioli dolci!
Denise assaggia tutto anche stavolta, tuttavia le vengono servite anche delle pietanze occidentali.
Prima di uscire, un breve relax per leggere i quotidiani giapponesi (o almeno diamo una sbirciata). Da notare gli occhiali da vista con le differenti gradazioni messi a disposizione agli ospiti del Ryokan.
Prima di partire scendiamo per dare un’occhiata al mercato mattutino di Takayama. Le bancarelle vendono frutta e souvenir.
Nei negozietti si trovano le tradizionali bambole rosse, le Sarubobo, che significa cucciolo di scimmia. Un amuleto caratteristico di Takayama. Il colore caratteristico è rosso che porta fortuna, ma sono disponibili altri colori a seconda dell’auspicio.
Eccomi all’uscita da un negozietto con quadretto giapponese. Preso anche il Sarubobo!
Consigli per la visita a Hida Takayama
Hida Takayama si trova fuori dal solito circuito turistico. Dista in linea d’aria circa 230 Km da Tokyo. Ma per raggiungerla con il treno, bisogna percorrerne di più. Si parte da Tokyo Station e si arriva a Toyama con lo Shinkansen in 2h15m. Si cambia treno quindi a Toyama con uno regionale, sempre della JR. Da Toyama a Hida Takayama si impiega 1h20m. Se hai bisogno di qualche consiglio su come muoversi in Giappone, leggi questo mio articolo in cui parlo dei treni Shinkansen.
Il percorso col treno regionale è davvero molto bello. Si passa per vallate e montagne verdi. Si rasentano grandi torrenti di montagna.
I Ryokan, se non particolarmente distanti, si raggiungono facilmente a piedi dalla stazione.
La visita di Takayama l’ho inserita nel tour prima di raggiungere la seconda tappa di Kanazawa.
Consiglio di soggiornare in un caratteristico Ryokan per immergersi nell’atmosfera giapponese di questo incantevole paese. Una nostra amica giapponese ci ha consigliato appunto il Ryokan Yamaku.
Molti turisti soggiornano a Takayama come base d’appoggio per la visita al paesino di Shirakawa-go, caratteristico per le case di legno è il tetto di paglia spiovente.
Se ti piacciono i caratteristici paesini giapponesi, leggi anche i miei racconti di viaggio a Minamiuguni nel Kyushu, e il sentiero da Magome a Tsumago nella Kiso Valley.
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